Perché la FIA sta indagando sull'ala rotante della Ferrari?
La FIA sta indagando sulla SF-26 per motivi di sicurezza, non a causa di problemi della Ferrari stessa, ma per parità di trattamento. L'inchiesta è stata accelerata dai cedimenti riscontrati sull'ala rotante della Red Bull di Verstappen, che ha subito due incidenti simili a Zeltweg e Silverstone. Poiché Ferrari e Red Bull sono gli unici team ad aver sviluppato e testato in pista questa soluzione aerodinamica, la Federazione verifica che entrambe rispettino i parametri di sicurezza stabiliti dal regolamento.
Quali sono stati i problemi della Red Bull con l'ala rotante?
La Red Bull ha sofferto di cedimenti strutturali dovuti a un meccanismo di apertura eccessivamente ampio e profondo. Questo ha sottoposto i materiali compositi in carbonio a sollecitazioni superiori ai limiti previsti, causando flessioni anomale. Il sistema di sicurezza non ha funzionato correttamente: in caso di guasto, l'ala non è tornata automaticamente nella posizione di massimo carico, lasciando la vettura instabile nelle curve veloci.
Come ha affrontato la Ferrari i problemi iniziali con l'ala rotante?
La Ferrari ha incontrato problemi simili in Cina durante il debutto dell'ala, con comportamento imprevedibile che comprometteva le frenate. Il team ha smontato il componente e lo ha rivisto in fabbrica con Loic Serra. La versione evoluta è stata proposta a Miami dopo l'affinamento dei flussi e del software, dimostrando perfetta affidabilità meccanica senza cedimenti o flessioni pericolose.
Quali sono i parametri di sicurezza che la FIA sta verificando?
La FIA verifica che il profilo alare completi la chiusura entro 400 millisecondi dall'azione sul freno. Il regolamento impone che in caso di guasto elettrico o idraulico, l'ala torni automaticamente nella posizione di massimo carico per garantire la stabilità della vettura. L'indagine determinerà se saranno necessari rinforzi strutturali standardizzati o limitazioni restrittive prima della gara del Belgio.