Qual è la risposta di Dacia ai limiti dei SUV tradizionali con il nuovo Striker?
Il Dacia Striker è un crossover compatto che si distingue per un'altezza inferiore rispetto ai SUV tradizionali (1,53 metri contro i 1,6 metri medi della concorrenza), risultando più dinamico e slanciato. Offre un coefficiente aerodinamico di 0,29, materiali ecosostenibili, trazione integrale elettrificata asimmetrica e un prezzo promesso sotto i 25.000 euro, rappresentando un'alternativa economica e moderna ai SUV convenzionali.
Quali motorizzazioni saranno disponibili per il Dacia Striker in Italia?
Lo Striker sarà commercializzato con tre motorizzazioni ibride: un ibrido leggero da 140 CV con motore benzina e GPL (che emette il 10% di CO2 in meno a gas); un ibrido da 155 CV con motore benzina 1.8 litri e due motorini elettrici, con emissioni sotto 100 g/km di CO2; una versione con trazione integrale da 144 CV con motore posteriore disinnestabile da 23 kW.
Quali innovazioni tecnologiche debutta il Dacia Striker?
Lo Striker introduce il quadro strumenti digitale LightVisio da 7 pollici con tecnologia di riflessione ottica che proietta informazioni come immagini fluttuanti, il sistema Autohold per mantenere il veicolo fermo in città, e il pulsante My Safety per personalizzare gli ADAS di guida semi-autonoma senza accedere ai menu complessi del sistema.
Come il Dacia Striker riduce l'impatto ambientale nella produzione?
Lo Striker rinuncia totalmente a pelle e cromo, utilizzando finiture sintetiche in TEP microcloud e plastiche Starkle non verniciate. Il 32% dei materiali proviene da economia circolare e 47 kg di plastica è riciclata. I manuali d'uso sono digitalizzati, riducendo ulteriormente l'impronta di carbonio rispetto a Duster e Bigster.