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Cupra Raval, primo contatto con la super compatta “made in Barcellona”

Cupra Raval, primo contatto con la super compatta “made in Barcellona”
Finalmente, dopo averla vista in veste di prototipo e poi super camuffata, la Cupra Raval non solo si è mostrata in tutte le sue forme, ma abbiamo potuto anche portarla a fare un giro sulle strade intorno a Barcellona, sua città natale (o quasi, dato che la produzione è sempre a Martorell). La Raval, però, promette di essere un orgoglio catalano come e persino di più di alcune sue sorelle prestigiose, quali la storica Leon e la capostipite Formentor. Ne eravamo già convinti quando la vedemmo per la prima volta dal vivo, ma ne siamo ancora più convinti adesso. Sarà il pubblico a decretare se quest’auto sarà l’elettrica “della svolta” per Cupra, ma dal punto di vista tecnico abbiamo a che fare con una vettura esteticamente piacevole, aggressiva nei punti giusti, incredibilmente comoda e con un motore che vi farà dimenticare il fatto che non sentiate il rumore del motore a scoppio. Tanto spazio in poco… spazio! Iniziamo subito a parlare delle dimensioni di questa Cupra Raval, che offre davvero tanto spazio (lo vedremo tra poco) in dimensioni sorprendentemente compatte. La sua lunghezza si assesta sui 4,04 metri, la larghezza è di 1,78 metri, l’altezza arriva a 1,51 metri, mentre il passo è di 2,6 metri. Una segmento B che sfiora la categoria inferiore, ma che non sembra “piccola” nemmeno per un attimo. Merito soprattutto delle forme estremamente aggressive e delle linee tese per cui Cupra è ormai conosciuta ovunque, ma anche per uno stile che va oltre i (bellissimi) colori che possono essere scelti per la carrozzeria (non nelle foto, ma di sicuro effetto, è la nuova vernice “Plasma” con iridescenze blu e rosa). Sul frontale veniamo accolti da un muso di squalo dall’aspetto radicale e aggressivo, riservato di solito a categorie di auto molto più sportive. Ai lati troviamo i nuovissimi fari Matrix LED a tre elementi (firma tri-LED) e anche se a causa del sole non lo vedete, anche il marchio della casa è ora illuminato posteriormente. Lo stesso si può dire per i fari pos
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