Come ha descritto Antonelli la sua vittoria al GP del Belgio?
Antonelli ha definito la gara impeccabile ma non scontata. Ha sottolineato che la vittoria è arrivata in un weekend difficile, caratterizzato da uno start caotico e una Virtual Safety Car che ha favorito Leclerc. Nonostante la Mercedes fosse superiore, il ritmo di gara non è stato devastante rispetto alla concorrenza e il duello con il pilota Ferrari è stato serrato, specialmente nel secondo settore dove la Rossa era molto forte.
Quali sono state le differenze prestazionali tra Mercedes e Ferrari a Spa?
La Mercedes W17 ha dimostrato superiorità in rettilineo e nelle curve a bassa velocità, mentre la Ferrari SF-26 ha evidenziato trazione eccezionale nei curvoni veloci del settore centrale, particolarmente nelle curve 12 e 13. Antonelli ha confermato che le Ferrari erano molto forti in queste sezioni dove la Mercedes soffriva con il posteriore, rendendo la gara difficile.
Qual è il significato emotivo della vittoria di Antonelli a Spa?
La vittoria assume un valore simbolico importante per Antonelli. Un anno prima, nello stesso circuito, aveva toccato il punto più basso della sua carriera giovanile in un weekend mentalmente durissimo. Quest'anno il risultato è radicalmente diverso, e rappresenta per lui un privilegio portare il tricolore sul gradino più alto del podio.
Cosa aspetta Antonelli per il prossimo GP d'Ungheria?
Antonelli prevede che la Ferrari andrà molto forte in Ungheria. Avverte che il tracciato magiaro richiederà una configurazione ad alto carico aerodinamico, diversa dal pacchetto a basso carico usato a Spa. Ritiene che tutti e quattro i top team saranno vicinissimi e che sarà fondamentale massimizzare ogni singola sessione.