Chi ha dominato le prove libere del GP d'Austria e quale è stato il suo vantaggio?
Kimi Antonelli della Mercedes ha dominato la seconda sessione di prove libere con un tempo di 1:07.014, infliggendo un distacco significativo alla concorrenza. Nel passo gara con simulazioni ad alto carico di benzina, la Mercedes si è confermata come unica scuderia con un ritmo solido e costante fin dai primi passaggi, a differenza delle McLaren che hanno evidenziato perdita di costanza sulla distanza.
Perché la Ferrari è rimasta indietro nelle prove libere di Austria?
La Ferrari ha deliberatamente girato con mappature di potenza molto basse per testare la nuova specifica di motore ADUO. I dati telemetrici hanno rivelato picchi di velocità inferiori di 20-21 km/h nei tratti rettilinei rispetto alle vetture Mercedes e McLaren. A Maranello era previsto un lungo lavoro notturno al simulatore per correggere il bilanciamento prima delle qualifiche.
Qual è il punto debole della McLaren sul circuito stiriano?
Le McLaren hanno confermato velocità d'attacco eccezionali sul giro secco, ma nel passo gara emerge il limite della gestione termica della gomma media. Sia Norris che Piastri hanno mostrato un'efficienza decadente dal quarto giro in poi, con progressivo aumento dei tempi e significativo degrado degli pneumatici sulla distanza.
Come si è comportato Max Verstappen nei long run?
Max Verstappen della Red Bull si è inserito come potenziale terzo incomodo con una media pulita di 1:11.575. Ha ottenuto il miglior tempo dello stint in 1:10.668 e mantenuto ritmo minaccioso con 1:10.999 al terzo giro, evidenziando la velocità della RB22 sul tracciato di casa grazie agli aggiornamenti portati da Milton Keynes.