Perché il venerdì della McLaren in Austria è stato definito 'chiaroscuro'?
Il venerdì è stato contrastante perché nelle prove libere 2, Piastri e Norris hanno chiuso al secondo e terzo posto assoluti, molto vicini al primo tempo. Tuttavia, nelle simulazioni di gara con pieno carico di carburante, entrambi i piloti hanno mostrato difficoltà significative con le gomme medie, subendo un degrado termico eccessivo nei long run del pomeriggio, distanziandosi dal passo della Mercedes.
Cosa è accaduto all'ala posteriore sperimentale della McLaren?
L'ala posteriore rotante portata dalla McLaren in Austria è stata bocciata durante i test di collaudo finali del venerdì mattina. Il componente non ha superato le verifiche di sicurezza e prestazione, non fornendo i parametri attesi. Per questo motivo, il team ha preferito rimuoverlo e rimandarlo a Woking per ulteriori analisi, continuando con l'ala posteriore standard.
Quali problemi tecnici ha dovuto affrontare la McLaren nelle FP1?
Durante la prima sessione, Lando Norris ha dovuto restare in garage per i primi 45 minuti a causa di una perdita idraulica. Una volta tornato in pista, ha completato soli 9 giri senza testare le gomme morbide. Il carico di lavoro per la raccolta dati è ricaduto su Oscar Piastri, che ha effettuato test aerodinamici su diverse specifiche di ala anteriore.
Cosa rivela l'analisi del passo gara della McLaren nella gestione delle gomme medie?
L'analisi dei long run emerge un limite critico: entrambi i piloti hanno iniziato forte con gomme medie (sotto l'1:11 per Norris, 1:10.845 per Piastri), ma hanno subito un declino costante, finendo in 1:13. Questo decadimento verticale testimonia una tendenza al surriscaldamento della gomma media (C4) sulle lunghe distanze, fattore che distanzia la McLaren dal passo della Mercedes.