Quali sono le principali difficoltà che Hamilton prevede a Silverstone con la SF-26?
Hamilton evidenzia critiche problematiche nella gestione dell'energia. La batteria si scaricherà prematuramente, già prima di Copse, a causa dei lunghi rettilinei del circuito britannico. L'MGU-K rimarrà disattivato per gran parte del giro, con poche curve utili per ricaricare. Questo comporterà uno stile di guida orientato al risparmio energetico, trasformando le curve storiche come Copse, Maggots e Becketts in una esperienza completamente diversa rispetto al solito.
Come cambierà l'approccio di guida alle curve celebri come Copse e Maggots?
Normalmente Copse è affrontata a tavoletta con il motore a piena potenza, ma quest'anno l'auto "veleggerà" senza supporto ibrido. I piloti dovranno scalare dalla ottava alla settima marcia e affrontare il lunghissimo rettilineo tra curva 9 e 10 praticamente senza assistenza elettrica. La sequenza Maggots-Becketts non darà le stesse sensazioni, richiedendo una parzializzazione del gas in alcuni punti.
Quali miglioramenti ha portato la SF-26 rispetto alle precedenti monoposto di Hamilton?
La SF-26 risponde finalmente alle precise richieste geometriche di Hamilton. Sono stati introdotti elementi come la sospensione anteriore richiesta l'anno scorso, i freni desiderati dal pilota e una riorganizzazione dei flussi comunicativi interni. Questi cambiamenti hanno ripristinato la sinergia tra l'abitacolo e il reparto corse, migliorando significativamente l'ambiente di lavoro e la fiducia nella squadra.
Qual è la situazione di Hamilton nel campionato mondiale a Silverstone?
Hamilton arriva a casa con un periodo di risultati positivi, culminato con la vittoria a Barcellona. Tuttavia, la Mercedes di Kimi Antonelli comanda il mondiale, costringendo la Ferrari a inseguire con strategia aggressiva. Il formato Sprint del weekend britannico riduce i margini di manovra, con una sola sessione di prove libere disponibile per deliberare l'assetto ideale.