Crisi Volkswagen: il Consiglio di Sorveglianza boccia il piano Blume, oltre 100mila tagli respinti
Auto 11 Lug 2026 Articolo completo su motorionline.com ↗
Perché il Consiglio di Sorveglianza di Volkswagen ha bocciato il piano Blume?
Il piano è stato respinto a causa dell'opposizione netta dei rappresentanti dei lavoratori e dei delegati del Land della Bassa Sassonia, che hanno un ruolo decisivo nella governance di Volkswagen. Il progetto prevedeva oltre 100.000 esuberi e la chiusura di stabilimenti tedeschi, misure che il consiglio ha rifiutato di approvare.
Quali sono gli obiettivi ufficiali di Volkswagen Group al 2030?
Secondo il comunicato ufficiale del 9 luglio 2026, Volkswagen punta a ridurre la capacità produttiva globale da 10 a 9 milioni di veicoli annui, tagliare fino al 50% della gamma di modelli e ridurre la complessità complessiva del 75%, garantendo una trasformazione strutturale del gruppo.
Quali sono le principali sfide affrontate da Volkswagen nel 2026?
Volkswagen deve contrastare l'avanzata dei costruttori cinesi, gestire i costi derivanti dai dazi statunitensi e affrontare la crisi degli stabilimenti tedeschi di fronte a una domanda in calo. Nel primo semestre 2026, il gruppo ha registrato un calo globale del 6% nelle consegne, con un -20% in Cina.
Come si sta muovendo il mercato europeo dei veicoli elettrici per Volkswagen?
In Europa la situazione è più positiva: il portafoglio ordini per i veicoli completamente elettrici è aumentato di oltre il 50% rispetto a fine 2025, con 54.000 ordini per i nuovi modelli entry-level di VW, Škoda e CUPRA.
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