Quanti autovelox non possono più emettere multe secondo il decreto?
Secondo il Ministero dei Trasporti, circa 850 dispositivi non possono più emettere segnalazioni utilizzabili per le multe, poiché i produttori devono ancora richiedere l'omologazione del prototipo. Tuttavia, Luigi Altamura, referente Anci, stima che i dispositivi effettivamente inattivi siano 1.204 unità.
Da quando è in vigore il decreto sugli autovelox?
Il decreto del Ministero dei Trasporti è entrato in vigore dalla mezzanotte del 12 luglio 2026, dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Il provvedimento definisce per la prima volta i criteri ufficiali per l'omologazione dei dispositivi di rilevazione della velocità.
Come verificare se un autovelox è omologato?
È possibile verificare l'omologazione in due modi: consultare il sito del comune dove si trova il dispositivo, dove deve essere pubblicato l'elenco con i dettagli sull'omologazione, oppure effettuare un accesso agli atti presso l'ente competente. Il MIT ha inoltre pubblicato il censimento completo degli autovelox italiani sul suo sito.
Qual è stata l'origine di questo decreto?
Il decreto è arrivato in seguito alla sentenza della Corte di Cassazione n. 10505 del 2024, che aveva dichiarato illegittime le multe provenienti da autovelox non omologati. Il provvedimento completa le norme del Nuovo Codice della Strada risalenti al 1992.