Perché il noleggio a lungo termine in Italia è in calo nel 2026?
Il mercato del noleggio a lungo termine registra una flessione del 2,6% nei primi sei mesi del 2026 (529.167 contratti). Il calo riguarda principalmente le società (-3,6%), mentre crescono i privati (+3,7%). La contrazione è parzialmente compensata dalla forte crescita delle ibride plug-in (+51,9%) e dell'elettrificazione generale, che attraggono nuovi segmenti di clientela interessati a soluzioni di mobilità sostenibile.
Quali veicoli crescono nel noleggio a lungo termine italiano?
Nonostante il calo generale, crescono significativamente i veicoli elettrificati: le ibride plug-in salgono del 51,9% raggiungendo il 12,8% dei contratti, mentre le auto elettriche aumentano del 22,8% con una quota del 5,7%. Le ibride tradizionali restano leader con il 35,4%. Viceversa, diesel e benzina calano rispettivamente al 27,4% e 17,2%.
Qual è la differenza tra noleggio a lungo termine per privati e aziende?
Nel noleggio a lungo termine italiano, le aziende rappresentano l'85,2% dei contratti mentre i privati il 14,8%. Le aziende non-automotive pesano per il 64,5% del totale. I privati registrano una crescita (+3,7%) contrariamente alle società (-3,6%), con una durata media dei contratti di 25 mesi per entrambi i segmenti. Il noleggio riflette diverse esigenze: aziendale per flotte operative, privato per mobilità personale flessibile.